Le voci delle aziende della WineTech Challenge: Mack & Schühle Italia

Mack & Schühle Italia

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Cosa significa innovare il vino, per chi ci lavora davvero

In un contesto vitivinicolo sempre più complesso e competitivo, l’innovazione rappresenta una leva strategica per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico, alla digitalizzazione e all’evoluzione dei mercati internazionali. Mack & Schühle Italia, realtà di riferimento nella produzione e distribuzione di vini made in Italy sui principali mercati globali, ha scelto di partecipare alla WineTech Challenge per confrontarsi con nuovi modelli di sviluppo e accelerare un percorso di crescita responsabile e orientato al lungo periodo.

Ne parliamo con Francesco Airenti, Chief Marketing Officer, che racconta perché l’open innovation è oggi uno strumento chiave per migliorare processi, sostenibilità e competitività lungo tutta la filiera vitivinicola.

  1. Cosa vi ha spinto a partecipare alla WineTech Challenge e a collaborare con startup e attori dell’innovazione per il futuro del settore vitivinicolo?

Come Mack & Schühle Italia abbiamo scelto di partecipare alla Wine Tech Challenge perché siamo convinti che il futuro del settore vitivinicolo passi sempre di più dalla capacità di innovare in modo aperto e concreto.

Operando ogni giorno su mercati complessi e altamente competitivi, sentiamo l’esigenza di confrontarci con nuovi punti di vista, tecnologie emergenti e modelli di sviluppo diversi da quelli tradizionali che stiamo adottando.

Il cambio di mentalità è uno step fondamentale: per noi l’innovazione non è un esercizio teorico, ma uno strumento strategico per migliorare i processi, rafforzare la sostenibilità, migliorare le performance e creare valore lungo tutta la filiera. 

Collaborare con startup, centri di ricerca e partner come Eatable Adventures, Verona Agrifood Innovation Hub e UniCredit significa entrare in un ecosistema molto dinamico, dove le idee possono diventare rapidamente progetti applicabili e misurabili. È un percorso che sentiamo in linea con la nostra nuova visione di crescita responsabile e orientata al lungo periodo.

  1. Dal vostro punto di vista, quali sono oggi le principali sfide – tecnologiche, produttive o di mercato – che il comparto vitivinicolo deve affrontare, e su quali aree ritenete che l’innovazione possa avere l’impatto maggiore?

Il settore vitivinicolo sta vivendo una fase di profonda trasformazione. Da un lato dobbiamo fare i conti con il cambiamento climatico, che incide direttamente sulla qualità delle uve, sulle rese e sulla sostenibilità delle pratiche agricole. Dall’altro, la crescente complessità dei mercati internazionali richiede strategie, modelli organizzativi e commerciali sempre più digitali, integrati e trasparenti.

In tutto questo, crediamo che l’innovazione possa avere un impatto decisivo in alcune aree chiave che per noi sono prioritarie: 

  • l’export e i canali digitali di vendita, per rendere più efficiente e accessibile la presenza sui mercati esteri;
  • l’automazione e digitalizzazione della cantina, per migliorare il controllo dei processi e la tracciabilità;
  • il packaging sostenibile e la logistica intelligente, per ridurre l’impatto ambientale senza compromettere la qualità;
  • la viticoltura smart, come risposta concreta alle sfide climatiche attraverso dati, tecnologia e soluzioni predittive.

Sono tutti ambiti nei quali l’innovazione può davvero fare la differenza, trasformando molte criticità in opportunità di crescita.

  1. Che valore ha per un’azienda strutturata come la vostra confrontarsi con startup e nuovi modelli di sviluppo, e cosa vi aspettate da questo percorso di collaborazione all’interno della WineTech Challenge?

Confrontarci con startup e nuovi modelli di sviluppo per noi è una novità ed ha un valore potenziale enorme. 

Le startup portano velocità, sperimentazione e un approccio molto orientato alla soluzione dei problemi, mentre noi possiamo offrire esperienza industriale, conoscenza della filiera e capacità di scalare le soluzioni sul mercato.

All’interno della WineTech Challenge ci aspettiamo un confronto aperto e pragmatico con tutti i partecipanti, che possa tradursi in progetti pilota, proof of concept e collaborazioni concrete. L’obiettivo è lavorare insieme su soluzioni realmente applicabili, che abbiano un impatto positivo sul nostro business e, più in generale, sull’evoluzione del settore vitivinicolo. 

Siamo convinti che l’open innovation sia uno strumento fondamentale per costruire un futuro più sostenibile, competitivo e condiviso per il settore vitivinicolo italiano.

La visione di Mack & Schühle Italia evidenzia come l’innovazione, per essere davvero efficace, debba tradursi in soluzioni concrete, misurabili e applicabili lungo tutta la filiera: dalla viticoltura alla cantina, fino ai mercati internazionali. Il confronto tra aziende strutturate, startup e centri di ricerca diventa così un acceleratore di cambiamento e un’opportunità per costruire modelli di sviluppo più sostenibili e competitivi.

È da questa convinzione che nasce la WineTech Challenge, l’iniziativa che unisce aziende vitivinicole, startup innovative e attori dell’ecosistema dell’innovazione per affrontare le sfide più urgenti del settore: sostenibilità, digitalizzazione e ottimizzazione dei processi produttivi.

👉 Se sei una startup o hai sviluppato una soluzione tecnologica innovativa per il settore vitivinicolo, candidati ora alla WineTech Challenge.
Entra in contatto con le aziende leader del comparto e contribuisci a disegnare il futuro del vino.

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