Wine Tech Challenge Demo Day: 8 startup per affrontare le nuove sfide della filiera vitivinicola

winetech challenge 8 startup per affrontare le nuove sfide della filiera vitivinicola

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Wine Tech Challenge: 8 startup per affrontare le nuove sfide della filiera vitivinicola

Dall’intelligenza artificiale applicata all’export alla viticoltura rigenerativa, passando per la dealcolazione, il monitoraggio dei prezzi e le tecnologie per la gestione sostenibile del vigneto. La Wine Tech Challenge ha portato all’attenzione della filiera vitivinicola italiana otto startup internazionali selezionate per la capacità di rispondere in modo concreto alle principali sfide del settore.

L’iniziativa, sviluppata all’interno delle attività del Verona Agrifood Innovation Hub e guidata da Eatable Adventures con il sostegno di UniCredit, ha coinvolto alcune delle più importanti realtà del comparto – Mack & Schühle Italia, Paladin Giovanni Cantine, Pasqua Vini e VasonGroup – con l’obiettivo di individuare tecnologie innovative in grado di generare impatto reale lungo tutta la catena del valore del vino.

Le startup selezionate rappresentano approcci diversi ma complementari, accomunati dalla volontà di rendere il settore più sostenibile, competitivo e resiliente.

Asteasier – AlgaVitis: nuove soluzioni per la resilienza del vigneto

Asteasier ha presentato AlgaVitis, una soluzione basata sull’utilizzo di estratti di alghe per migliorare la resistenza delle colture agli stress ambientali. In un contesto segnato dagli effetti del cambiamento climatico, l’obiettivo è supportare la salute della vite riducendo al contempo l’impatto ambientale delle pratiche agronomiche.

Prefe: monitorare il mercato per prendere decisioni migliori

Comprendere in tempo reale l’evoluzione dei prezzi e il posizionamento dei prodotti sugli scaffali rappresenta un vantaggio competitivo sempre più importante. Prefe offre strumenti avanzati di monitoraggio e analisi dei prezzi che consentono alle aziende di acquisire dati strategici sul mercato e migliorare le proprie decisioni commerciali.

Direct From Italy: l’intelligenza artificiale al servizio dell’export

Espandersi sui mercati internazionali richiede informazioni accurate, rapidità e capacità di individuare nuove opportunità commerciali. Direct From Italy utilizza strumenti di intelligenza artificiale per supportare le aziende nell’identificazione di potenziali clienti e partner esteri, semplificando i processi di sviluppo commerciale e internazionalizzazione.

Dolia: innovazione per il segmento dei vini dealcolati

L’evoluzione delle preferenze dei consumatori sta aprendo nuove opportunità per i prodotti a basso o nullo contenuto alcolico. Dolia opera in questo ambito sviluppando soluzioni dedicate alla dealcolazione, un mercato in forte crescita che sta attirando sempre maggiore interesse anche da parte delle aziende vitivinicole tradizionali.

ALTR: trasparenza e valore attraverso il passaporto digitale

La digitalizzazione non riguarda soltanto la produzione. ALTR sviluppa passaporti digitali dei prodotti che consentono di valorizzare tracciabilità, sostenibilità e autenticità delle bottiglie, migliorando la comunicazione con consumatori e stakeholder lungo tutta la filiera.

Weed Laser Cleaner: gestione sostenibile delle infestanti

La riduzione dell’utilizzo di prodotti chimici in vigneto rappresenta una priorità crescente per il settore. Weed Laser Cleaner (WLC) propone una tecnologia basata su sistemi laser per il controllo delle infestanti, offrendo un’alternativa innovativa e sostenibile alle pratiche tradizionali di diserbo.

BeadRoots: dati e monitoraggio per un’agricoltura più efficiente

La disponibilità di informazioni puntuali sulle condizioni del suolo e delle colture è fondamentale per ottimizzare le decisioni agronomiche. BeadRoots sviluppa strumenti di monitoraggio che consentono di raccogliere dati utili per migliorare l’efficienza produttiva e l’utilizzo delle risorse.

PlantVoice: ascoltare le piante per intervenire al momento giusto

PlantVoice propone una tecnologia capace di rilevare e interpretare i segnali fisiologici emessi dalle piante. L’obiettivo è permettere agli agricoltori di comprendere in anticipo situazioni di stress idrico o ambientale, intervenendo in modo più preciso e tempestivo.

Open innovation per il futuro del vino

Le otto startup selezionate dimostrano come l’innovazione possa offrire risposte concrete alle esigenze della filiera vitivinicola. Dalla sostenibilità alla digitalizzazione, dall’efficienza produttiva all’accesso ai mercati, le soluzioni presentate durante la Wine Tech Challenge evidenziano il potenziale della collaborazione tra imprese consolidate e nuove realtà imprenditoriali.

In un settore chiamato a confrontarsi con sfide sempre più complesse, l’open innovation si conferma uno strumento strategico per accelerare l’adozione di tecnologie innovative e costruire un futuro più competitivo e resiliente per il vino italiano.

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