Le voci delle aziende della WineTech Challenge: Pasqua Vigneti e Cantine 

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Cosa significa innovare il vino, per chi ci lavora davvero

In un momento di profonda trasformazione per il settore vitivinicolo, l’innovazione diventa una leva strategica per coniugare identità, sostenibilità e competitività. Pasqua Vigneti e Cantine, storica realtà veronese che nel 2025 ha celebrato i suoi primi cento anni, ha scelto di partecipare alla WineTech Challenge per contribuire attivamente alla costruzione del futuro del vino, aprendo il dialogo con startup, innovatori e nuovi modelli di sviluppo.

Ne parliamo con Riccardo Pasqua, Amministratore Delegato, che condivide la visione dell’azienda sulle sfide del comparto, sul ruolo della tecnologia lungo la filiera e sul valore della collaborazione come motore di crescita sostenibile.

  1. Cosa vi ha spinto a partecipare alla WineTech Challenge e a collaborare con startup e attori dell’innovazione per il futuro del settore vitivinicolo?

Ci ha spinto la consapevolezza che il futuro del vino si giocherà sempre più sulla capacità di evolvere, senza perdere identità. Il nostro settore sta vivendo una trasformazione profonda: il cambiamento climatico, l’evoluzione dei consumi, la crescente competitività internazionale e le nuove aspettative in termini di sostenibilità ci impongono di ripensare processi, linguaggi e modelli di business.
La WineTech Challenge rappresenta per noi un’opportunità di confronto con startup e attori dell’innovazione che guardano al vino con occhi nuovi. Collaborare con queste realtà significa intercettare idee, tecnologie e approcci capaci di accelerare il cambiamento e di tradurlo in valore reale per l’azienda e per l’intera filiera.
Come Pasqua, crediamo che l’innovazione non sia un esercizio isolato, ma un processo condiviso: mettersi in dialogo con chi sperimenta, rischia e innova ogni giorno ci permette di leggere con più consapevolezza i trend, anticipare le sfide del domani e continuare a costruire un modello di crescita solido, sostenibile e rilevante per le nuove generazioni di consumatori.

  1. Dal vostro punto di vista, quali sono oggi le principali sfide – tecnologiche, produttive o di mercato – che il comparto vitivinicolo deve affrontare, e su quali aree ritenete che l’innovazione possa avere l’impatto maggiore?

Le sfide che il comparto vitivinicolo si trova ad affrontare oggi sono trasversali e profondamente interconnesse. Sul piano produttivo, il cambiamento climatico impone una revisione delle pratiche agricole e una gestione sempre più precisa delle risorse, dall’acqua all’energia, fino alla tutela della biodiversità. Sul fronte tecnologico, la complessità dei processi richiede strumenti in grado di rendere la filiera più efficiente, tracciabile e sostenibile. In questo senso, la tecnologia diventa un abilitatore fondamentale per coniugare qualità, sostenibilità e competitività nel lungo periodo.
Dal punto di vista del mercato poi, assistiamo a una trasformazione significativa dei comportamenti di consumo: il consumatore è più informato, selettivo e attento ai valori che un’azienda esprime, oltre che alla qualità del prodotto. Questo ci obbliga a ripensare il modo in cui comunichiamo il vino e costruiamo relazioni autentiche con il nostro pubblico, attraverso i canali digitali e offrendo delle esperienze il più possibile immersive, che rendano il prodotto memorabile.

  1. Che valore ha per un’azienda strutturata come la vostra confrontarsi con startup e nuovi modelli di sviluppo, e cosa vi aspettate da questo percorso di collaborazione all’interno della Wine Tech Challenge?

La partecipazione al progetto si inserisce perfettamente nella visione e nel DNA di Pasqua, che da 100 anni si impegna per proporre nuove prospettive sul mondo del vino. Per un’azienda strutturata come la nostra, il confronto con startup e nuovi modelli di sviluppo è un valore strategico, oltre che culturale. Significa mettersi in discussione, aprirsi a linguaggi e competenze diverse e mantenere uno sguardo costantemente orientato al futuro. È un esercizio fondamentale per continuare a essere rilevanti in un settore che, pur avendo profonde radici, è chiamato oggi a evolvere rapidamente. Ci aspettiamo di intraprendere un percorso di contaminazione positiva: idee, tecnologie e approcci che possano affiancare l’esperienza e la solidità di un’azienda come la nostra, generando nuove soluzioni concrete per la filiera. Non cerchiamo solo innovazioni incrementali, ma spunti capaci di aprire nuove prospettive, migliorare l’efficienza e creare maggiore valore per il consumatore finale. Crediamo fortemente che l’innovazione nasca dall’incontro tra visione imprenditoriale ed energia creativa. Collaborare con le startup significa investire in questo dialogo e costruire, insieme, modelli di sviluppo più responsabili, resilienti e pronti ad affrontare le sfide del futuro del vino.

L’esperienza di Pasqua conferma come il futuro del vino passi sempre più dalla capacità di fare sistema, mettendo in relazione competenze consolidate, visione imprenditoriale e innovazione tecnologica.

È da questa convinzione che nasce la WineTech Challenge, l’iniziativa che unisce aziende vitivinicole, startup innovative e attori dell’ecosistema dell’innovazione per affrontare le sfide più urgenti del settore: sostenibilità, digitalizzazione e ottimizzazione dei processi produttivi.

👉 Se sei una startup o hai sviluppato una soluzione tecnologica innovativa per il settore vitivinicolo, candidati ora alla WineTech Challenge.
Entra in contatto con le aziende leader del comparto e contribuisci a disegnare il futuro del vino.

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