Cosa significa innovare il vino, per chi ci lavora davvero
Con una storia radicata nella produzione vinicola, Paladin Giovanni Srl guarda all’innovazione come a un’opportunità concreta per migliorare i processi di cantina e rendere più efficiente l’intera filiera produttiva.
La partecipazione alla WineTech Challenge nasce dalla volontà di confrontarsi con startup e attori dell’innovazione, esplorando insieme soluzioni tecnologiche capaci di ottimizzare il lavoro quotidiano e di rafforzare la competitività dell’azienda. Ne parliamo con Angelo Bergamo, Direttore Generale, che racconta il valore dell’open innovation per l’azienda e per la filiera.
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Cosa vi ha spinto a partecipare alla WineTech Challenge e a collaborare con startup e attori dell’innovazione?
In Paladin Giovanni Srl crediamo che l’innovazione sia essenziale per far evolvere concretamente i processi di cantina. La WineTech Challenge rappresenta un’opportunità per confrontarci con startup e partner innovativi, esplorando insieme soluzioni tecnologiche in grado di ottimizzare il lavoro quotidiano e aumentare l’efficienza produttiva. Collaborare in questo ecosistema ci permette di uscire dalla routine aziendale e ragionare su idee e approcci che da soli non potremmo sviluppare.
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Dal vostro punto di vista, quali sono oggi le principali sfide del comparto vitivinicolo e dove l’innovazione può avere maggiore impatto?
Le sfide principali riguardano l’automazione dei processi di cantina e l’ottimizzazione dei costi di produzione, ambiti nei quali l’innovazione può avere un impatto immediato e tangibile. Per realtà come la nostra, è fondamentale individuare soluzioni che migliorino l’efficienza operativa e permettano di gestire meglio le risorse, senza perdere di vista la qualità del prodotto. In questo senso, innovare i processi produttivi rappresenta oggi l’area di maggiore interesse e potenziale.
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Che valore ha per voi il confronto con startup e cosa vi aspettate da questo percorso di collaborazione?
Confrontarsi con startup significa arricchire la nostra visione e sperimentare approcci nuovi e concreti, difficilmente esplorabili nella normale gestione aziendale. Ci aspettiamo di sviluppare insieme progetti testabili e scalabili, capaci di tradurre l’innovazione in vantaggi reali per i processi produttivi e per l’intera filiera. L’obiettivo è costruire collaborazioni durature, in cui le idee emergenti possano integrarsi con l’esperienza consolidata dell’azienda, generando valore concreto e sostenibile per il settore.
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La visione di Paladin Giovanni srl conferma come l’innovazione, per essere efficace, debba tradursi in impatti concreti sui processi produttivi, sulla sostenibilità e sulla competitività delle imprese vitivinicole. Il confronto tra aziende strutturate, startup e centri di ricerca diventa così uno strumento fondamentale per accelerare la sperimentazione e costruire soluzioni scalabili, capaci di rafforzare il posizionamento del vino italiano sui mercati globali.
È da questa convinzione che nasce la WineTech Challenge, l’iniziativa che unisce aziende vitivinicole, startup innovative e attori dell’ecosistema dell’innovazione per affrontare le sfide più urgenti del settore: sostenibilità, digitalizzazione e ottimizzazione dei processi produttivi.