Il Caffè dell’Innovazione: gennaio tra consumi, clima e nuove traiettorie del food system
Gennaio 2026 apre l’anno con uno sguardo lucido sulle trasformazioni del sistema agroalimentare, tra pressioni economiche, innovazione tecnologica e nuove scelte strategiche lungo le filiere. Dalla grande distribuzione alle politiche europee, dagli effetti sempre più concreti del cambiamento climatico fino all’ingresso dell’intelligenza artificiale nelle abitudini quotidiane, il cibo si conferma uno spazio di intersezione tra economia, società e innovazione. Questa selezione di notizie racconta un settore chiamato a ripensare modelli produttivi, consumi e narrazioni, in un contesto di crescente complessità.
1️⃣ Supermercati chiusi la domenica: la proposta Coop per ridurre i costi
Il 2026 si apre con prospettive di crescita molto deboli per i consumi: +0,3% secondo le stime Coop, in un contesto di Pil fermo intorno allo 0,2%. Con 72 cooperative, 16,4 miliardi di ricavi e oltre 57mila dipendenti, il sistema Coop segnala margini sotto pressione e volumi di vendita in calo dopo un 2025 difficile per la grande distribuzione.
Da qui la proposta di chiudere i supermercati la domenica per ridurre i costi del lavoro, che includono maggiorazioni minime del +30%. Secondo l’Ufficio Studi Coop, una chiusura condivisa potrebbe generare tra 2,3 e 2,6 miliardi di euro di efficienze per l’intera GDO, da reinvestire in promozioni e servizi, senza perdere domanda.
📌Fonte: Il Sole 24 Ore
2️⃣ “Nessuno nasce vegano”: Kioene e il passaggio definitivo al plant-based
I manifesti comparsi nelle metropolitane di Milano e Roma, con immagini forti e slogan spiazzanti, hanno acceso un dibattito nazionale. La rivelazione ha sorpreso molti: a firmare la campagna era Kioene, uno dei principali produttori italiani di alimenti vegetali, che racconta così una trasformazione industriale reale.
Kioene fa parte del Gruppo Tonazzo, attivo nella carne dal 1888. Dal 1° gennaio 2025 il gruppo ha abbandonato completamente le produzioni animali, concentrandosi al 100% sul plant-based. Nel 2023 Kioene ha superato i 53 milioni di euro di fatturato e oggi rappresenta il cuore industriale e occupazionale del gruppo.
📌Per approfondire: GreenMe
3️⃣ Maltempo e pesca: il ciclone Harry pesa fino a 40 milioni di euro
Il ciclone Harry ha colpito duramente il Sud Italia, causando danni stimati in circa 40 milioni di euro alla pesca professionale. Sicilia, Sardegna e Calabria, che insieme rappresentano oltre il 31% della produzione ittica nazionale, hanno registrato imbarcazioni danneggiate e lunghi fermi produttivi.
Il governo ha stanziato 100 milioni di euro per l’emergenza, ma Confcooperative Fedagripesca chiede interventi strutturali. Il settore ittico vale circa 1,5 miliardi di euro l’anno e impiega oltre 30.000 addetti: senza investimenti su sicurezza e infrastrutture, gli eventi climatici estremi rischiano di compromettere la tenuta del comparto.
📌Leggi di più su: FoodWeb
4️⃣ Intelligenza artificiale e nuovi ingredienti: la strategia di Mars
Mars utilizza l’intelligenza artificiale per sviluppare nuovi ingredienti più sani e sostenibili, combinando piante e fermentazione. Attraverso la piattaforma LEAP di PIPA, l’azienda analizza connessioni tra ingredienti, microbi e nutrizione per individuare composti bioattivi e fonti proteiche alternative.
Secondo Mars, l’IA migliora il tasso di successo dei test e riduce tempi e costi di ricerca. Resta però centrale il controllo umano: nessuna decisione critica viene presa senza validazione sperimentale, soprattutto in ambiti come sicurezza alimentare e tossicologia.
📌Fonte: Dissapore
5️⃣ Bustine di ketchup e maionese: cosa cambia davvero con il nuovo regolamento UE
Il Regolamento UE 2025/40 sugli imballaggi entrerà in vigore il 12 agosto 2026, ma non introdurrà subito il divieto delle bustine monouso. In questa fase iniziale, le novità riguardano soprattutto la sicurezza dei materiali a contatto con gli alimenti, con nuovi limiti su PFAS e metalli pesanti.
Il divieto scatterà dal 1° gennaio 2030 per alcune tipologie di plastica monouso nel settore HORECA. Sono previste eccezioni per asporto e sicurezza igienica, lasciando tempo alle filiere per adattarsi a modelli di servizio più sostenibili.
📌Leggi di più su: GeoPop
6️⃣ La piramide alimentare rovesciata degli Stati Uniti tra salute e politica
Le nuove linee guida alimentari USA 2025–2030 pongono le proteine al centro dell’alimentazione, riducendo zuccheri e carboidrati raffinati. La svolta risponde a un’emergenza sanitaria evidente, con oltre il 70% degli adulti americani in sovrappeso o obesi.
Secondo l’immunologo Attilio Speciani, però, le piramidi alimentari sono anche scelte politiche. Positivo il messaggio contro gli ultra-processati, ma senza strumenti fiscali o disincentivi concreti il rischio è che le linee guida restino più simboliche che trasformative.
📌Per approfondire: LifeGate
7️⃣ Pasta Garofalo diventa sponsor di Luna Rossa
Pasta Garofalo annuncia la partnership con Luna Rossa, Official Challenger dell’America’s Cup. L’accordo unisce due mondi diversi attraverso valori comuni di eccellenza, innovazione e attenzione al dettaglio, con l’acqua come elemento simbolico condiviso.
Il concept “È l’acqua a dirci chi siamo” accompagnerà le iniziative fino alla 38ª America’s Cup del 2027 a Napoli. Per Garofalo, fondata nel 1789 e presente in oltre 80 Paesi, la partnership rafforza il posizionamento internazionale del brand.
📌Fonte: FoodAffairs
8️⃣ UE–Mercosur: opportunità e tutele per la filiera agroalimentare italiana
Dopo oltre 25 anni di negoziati, l’Unione Europea ha raggiunto un’intesa politica con il Mercosur, un mercato da circa 700 milioni di consumatori. L’accordo apre nuove opportunità per l’agroalimentare italiano, riducendo i dazi su prodotti chiave come vino, olio e formaggi DOP.
Accanto all’apertura dei mercati, sono previste clausole di salvaguardia e l’applicazione degli standard UE su sicurezza alimentare e ambiente. Le associazioni di settore chiedono ora un monitoraggio attento nella fase di attuazione.
📌Scopri di più su: Alimenti News
9️⃣ Pet food: l’impatto ambientale nascosto di un mercato in crescita
Il settore del pet food cresce a livello globale, trainato dall’aumento degli animali domestici. Dietro questo sviluppo si nasconde però un impatto ambientale spesso sottovalutato, legato all’uso intensivo di proteine animali e risorse naturali.
Emergono così nuove soluzioni: proteine alternative, insetti, sottoprodotti e formulazioni più efficienti. Il pet food diventa un terreno strategico di innovazione tra sostenibilità, ricerca e nuove abitudini di consumo.
📌Per approfondire: Economy Magazine
1️⃣0️⃣ AI e cucina: sei italiani su dieci si affidano ai chatbot per l’ispirazione
Secondo un’indagine Acadèmia, il 64% degli italiani utilizza strumenti di AI per trovare ispirazione culinaria, adattare ricette o gestire intolleranze. Il cibo resta però un fatto sociale: il 95% considera il pasto un momento di condivisione.
Accanto ai social, emergono assistenti AI specializzati come ChefCPT o Cookidoo Assistant. Resta una diffidenza sull’affidabilità dei contenuti automatici: la sfida è integrare tecnologia e competenze umane senza perdere autenticità gastronomica.
📌Fonte: Repubblica
Tra efficienza, sostenibilità e cultura: cosa ci dice gennaio sul futuro del food
Le notizie di gennaio restituiscono l’immagine di un food system in equilibrio delicato tra adattamento e visione di lungo periodo. Il cibo continua così a essere un indicatore sensibile delle trasformazioni economiche e culturali in atto, oltre che un terreno privilegiato di innovazione.
👉 Il Caffè dell’Innovazione torna anche a febbraio con una nuova selezione ragionata delle notizie più rilevanti dal mondo agroalimentare, per continuare a leggere il presente e il futuro del food system italiano ed europeo.